BORSE DI STUDIO
ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO
TIROCINI PROFESSIONALI

Si tratta di un progetto unico nel suo genere impossibile da reperire in altri ambiti.

La Fondazione A assegna ad allievi, di età compresa fra la prima media e la quinta superiore, particolarmente meritevoli, previa audizione e/o successivo colloquio, delle Borse di Studio del valore di 1500,00 euro, sostenute dalla nostra Fondazione A al 100%. Vi si accede tramite audizioni che vengono sempre pubblicate alla voce “news” del sito della Fondazione A (www.fondazionea.it). La tecnica utilizzata e quella strettamente legata all’età dei giovani interpreti, molto peso hanno le motivazioni e la costanza del singolo individuo.

In ogni caso vi potranno essere situazioni particolari di allievi, fortemente motivati ed interessati, di età diversa da quella indicata.

La Borsa di Studio darà la possibilità, unica nel suo genere, agli allievi di accedere ad un percorso di studi altamente formativo e qualificante inerente alle discipline utilizzate in campo teatrale, cinematografico o altro, percorso peraltro riconosciuto nell’ambito dell’ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO e dei TIROCINI PROFESSIONALI.

LA FONDAZIONE A NON E’ UNA SCUOLA DI DANZA, IL PROGETTO PREVEDE UNA CRESCITA ARTISTICA E PROFESSIONALE DI ALTO LIVELLO, LA FONDAZIONE A NON DESIDERA IN ALCUN MODO SOSTITUIRSI ALLE SCUOLE DI DANZA PERTANTO L’INSEGNAMENTO TECNICO E’ DI ESCLUSIVA COMPETENZA DELLE SCUOLE DI PROVENIENZA.

IMPEGNO RICHIESTO: 1 WEEK END AL MESE orario prove h14.30/19.30. La durata dell’intero Progetto è generalmente di un anno escludendo i mesi estivi luglio e agosto. In sede di assegnazione della Borsa di Studio verranno comunicate: sede delle prove e dell’attività e calendario prove per tutto l’Anno Accademico.

La Fondazione A ha sede a Pontedera, Pisa, ed opera in diversi centri Toscani ed a Milano. Uno degli scopi statutari della Fondazione A è quello di offrire gratuitamente gli spettacoli, allestiti con i giovani borsisti della Fondazione, a tutti quei soggetti che abbiano necessità di raccogliere fondi per aiuti umanitari, iniziative di solidarietà e di promozione socio-culturale. Tutto ciò risulta un Valore aggiunto all’aspetto educativo dell’intero Progetto che esula dagli aspetti teatrali. Gli Spettacoli prodotti ad oggi hanno circuitato in varie città italiane, fra cui Milano, Napoli, Arezzo… A tal proposito si veda la scheda sotto la Home Page del sito della Fondazione A (www.fondazionea.it). I ragazzi ad oggi inseriti nei nostri Progetti provengono da: Milano, Bergamo Brescia, Mantova, Parma, Massa, Livorno, Pontedera (Pisa), Cecina (Livorno), Rosignano (Livorno)…

Per quanto riguarda gli allestimenti ad oggi realizzati si veda il sito della Fondazione A alla voce “attività”

I costumi degli spettacoli sono a carico della Fondazione A e vengono prestati agli interpreti.

Il progetto si caratterizza come particolarmente adatto per lo sviluppo dell’espressività corporea, per il potenziamento delle capacità di relazioni interpersonali e per la sensibilizzazione al lavoro di gruppo, oltre a tutti gli aspetti inerenti ad un lavoro teatrale professionale.

Tutti i giovani interpreti coinvolti ad oggi negli spettacoli prodotti dalla Fondazione A hanno sottolineato un notevole miglioramento della loro autostima, un aumento della capacità di socializzazione e, aspetto molto importante in queste nuove generazioni, il valore che ha la capacità di prendere un impegno e portarlo a termine con successo acquisendo quindi un’etica lavorativa di grande rilievo, inoltre hanno riscontrato come tutti questi aspetti si riflettano in modo positivo sulla loro vita quotidiana. Tutto ciò aumenta notevolmente il valore educativo e formativo dei progetti della Fondazione A in quanto vanno ben oltre gli aspetti teatrali. Quanto affermato è riscontrabile nelle relazioni e nelle interviste video pubblicate sulla community della Fondazione A.

Nell’ambito del Percorso Coreutico, Coreografico e Recitazione si intende affrontare lo studio di tutto ciò che concerne la parte tecnica e quindi fisica legata alla danza, unitamente allo studio ed allo sviluppo delle capacità interpretative ed esecutive connesse a ciò che si definisce rappresentazione consapevole ed organizzata (lo spettacolo).

Costituiscono una parte importantissima del Percorso Formativo delle Borse di Studio, che lo rende unico ed introvabile altrove, altri due aspetti fondamentali del professionismo: ogni interprete ha sempre un doppio ruolo; il proprio ed un secondo ruolo con conseguente capacità di sostituire chiunque in qualunque situazione di emergenza o scambi di ruoli in situazioni di più rappresentazioni. Tutto questo permette un’ulteriore crescita artistica e professionale perché permette di vedere i propri ruoli interpretati da altri soggetti. Inoltre la composizione di cast inter-regionali, anche all’interno delle singole scene o coreografie, permette un ulteriore interessantissimo confronto. Tutto ciò avviene solo in ambito professionale o in progetti come quelli della Fondazione A.

Un ulteriore aspetto di carattere altamente professionale è acquisire la capacità di essere protagonista, e quindi mostrare la propria unicità, ma allo stesso tempo essere sempre in grado di uniformarsi agli altri come deve accadere nei corpi di ballo professionali, che devono sempre tendere sinergicamente alla coralità del prodotto artistico, cioè dello spettacolo. Questo secondo aspetto risulta particolarmente importante al fine di acquisire la capacità di non essere mai sopra le righe, calibrando perfettamente l’intensità del personaggio interpretato e contemporaneamente essere in grado di essere quasi invisibili all’interno di un controscena.

Altra nota importante risulta essere la possibilità, per ogni giovane interprete, di essere riconfermato per la produzione successiva, ottenendo un’altra Borsa di Studio per l’anno successivo senza dover fare alcuna audizione. Come già esplicitato sopra, all’interno delle loro relazioni ed interviste, molto spesso i ragazzi esprimo il desiderio di poter rimanere all’interno della Fondazione A per altro tempo.

Attraverso il potenziamento delle capacità di osservazione, di ascolto e di analisi e l’integrazione delle diverse esperienze maturate in uno o più ambiti disciplinari, verrà offerta agli allievi la possibilità di integrare le nozioni acquisite nel loro curriculum personale con quelle maturate da un punto di vista tecnico specifico della danza. Il Percorso Formativo Professionale ha infatti come obiettivo principale quello di interconnettersi strettamente con i programmi di una o più materie di studio per favorire e potenziare l’acquisizione dei contenuti specifici, facendo nel contempo ottenere ai giovani interpreti un’ottima padronanza del corpo e delle tecniche coreutiche in abito interpretativo ed artistico.

Al termine del percorso i ragazzi avranno dunque consolidato ed approfondito specifici contenuti disciplinari anche attraverso l’acquisizione di strumenti teorici e pratici utili alla "costruzione" di spettacoli, personaggi e situazioni che prevedono l’utilizzo della comunicazione sia verbale che non verbale: si vedano a tal proposito gli schemi riportati sotto.

OBIETTIVI SPECIFICI

    • Avvicinare gli alunni ad un lavoro teatrale completo
    • Approfondire un tema o un argomento relativo ad uno specifico ambito disciplinare
    • Costruire un progetto drammaturgico (i temi e/o la trama e gli eventi che si intendono rappresentare)
    • Costruire drammaturgicamente e psicologicamente i personaggi (carattere, azioni tipiche comportamentali, il vissuto del personaggio)
    • Comprendere e costruire il sottotesto, dunque la storia del personaggio che non viene esplicitata allo spettatore ma che ne determina incisivamente i comportamenti e le scelte
    • Acquisire nozioni fondamentali dello spazio scenico (nomi e funzioni della “macchina” detta palcoscenico: impianto luci, fonico, fondale, quinte...)
    • Utilizzare la tecnica, acquisita nella propria scuola, basata sulla danza necessaria per gestire e controllare le capacità fisiche utili all’interpretazione di personaggi, sentimenti e situazioni: quindi sviluppare la parte artistica che rende la danza un mezzo espressivo volto a comunicare con il pubblico
    • Sviluppare e/o potenziare la musicalità e il senso ritmico
    • Sviluppare e/o potenziare la comunicazione sia verbale che non verbale
    • Acquisire la tecnica di risoluzione dell’errore sia tecnico, sia spaziale, sia interpretativo: sia in campo ballettistico che recitativo quindi artistico. Il tutto durante le prove prima ed in seguito durante rappresentazioni.
    • Acquisire la gestione della propria emotività a favore del personaggio che si interpreta di modo che la tensione dell’interprete non sia mai visibile al pubblico
    • Acquisire la capacità di gestione degli spazi sia di palco che dietro le quinte: pendenza del palco, entrate ed uscite dalle quinte, spazi di servizio, vari punti di vista del pubblico…
    • Gestire in maniera corretta e professionale i cambi di costume veloci tenendo conto di una corretta organizzazione spaziale e di priorità di utilizzo, anche in relazione agli altri interpreti
    • Acquisire una corretta capacità organizzativa sia del lavoro da svolgere all’interno del percorso formativo e della produzione sia in relazione alla gestione della propria vita quotidiana in relazione agli impegni presi ed allo studio scolastico tipico della fascia d’età in oggetto.
    • Acquisire una corretta capacità di lavorare sempre con rispetto ed armonia con tutti le persone della produzione e del cast senza però confondere ciò con rapporti di carattere privato come l’amicizia

OBIETTIVI INTERDISCIPLINARI

    • Saper analizzare un testo (letterario di tipo narrativo/poetico e non)
    • Saper comporre un testo/sceneggiatura semplice che funga da canovaccio, in questo modo ogni interprete sarà contemporaneamente sia interprete che autore
    • Saper analizzare un brano musicale nei principali elementi costitutivi
    • Saper utilizzare il corpo come veicolo per l’espressività
    • Saper affrontare delle riprese video ivi comprese interviste singole, che sono generalmente 3 nell’arco del percorso formativo
    • Saper gestire la propria partecipazione a servizi fotografici e video, inerenti alle produzioni teatrali, sempre in forma dinamica di modo da dare vita ad ogni scatto o sequenza sia in sala prove che in teatro che in eventuali studi di posa
    • Acquisire la capacità di leggere e decodificare le reazioni del pubblico e successiva acquisizione della capacità di stimolare il pubblico e portarlo nella direzione di comprensione e di emotività volute dal regista e dagli interpreti

OBIETTIVI TRANSDISCIPLINARI

    • Costruire un “gioco di squadra” che tenga conto delle capacità individuali
    • Rinforzare il senso di identità del singolo
    • Favorire l’approccio comunicativo
    • Favorire dinamiche di gruppo elastiche e versatili
    • Favorire la socializzazione oltre che all’interno del cast di cui si fa parte anche con i cast di altre città o regioni italiane

MODALITA’ ESECUTIVE DEL PROGETTO

    • Distribuzione dei ruoli tra gli allievi
    • Montaggio delle coreografie (aspetti tecnici) che comporranno lo spettacolo finale
    • Introduzione della parte interpretativa sulle coreografie
    • Pulitura delle coreografie (relativamente ai passi codificati e a quelli strettamente legati al progetto)
    • Prove tecniche di insieme
    • Prove di insieme con l’inserimento dell’attrezzeria e di elementi scenici definitivi
    • Prove generali e realizzazione dello spettacolo

Quanto sopra elencato è parte integrante di ciò che si definisce “produzione teatrale” (o cinematografica o altro)

La partecipazione allo spettacolo, o evento, è subordinata all’insindacabile valutazione del coreografo/regista e del Consiglio di Amministrazione della Fondazione A.

Ogni allievo dovrà fare una relazione finale, spiegando e analizzando in forma semplice quanto appreso durante il percorso didattico ed artistico, la relazione dovrà essere di massimo una cartella.